5 Strumenti per Migliorare le Performance Aziendali

Un imprenditore deve prendere molte decisioni ogni giorno: a che clienti vendere, che prodotto produrre, che fornitore scegliere, quanto spendere per il marketing, a che prezzo vendere i prodotti. La qualità di queste decisioni determina le performance aziendali.

Copertina della guida: "Il Controllo di Gestione per le PMI"

Il Controllo di Gestione è essenziale per avere informazioni affidabili su cui basare queste decisioni e, quindi, per migliorare le performance aziendali. Per questo lo Studio Croma ha creato una guida, “Il Controllo di Gestione per le PMI”, nella quale vengono spiegati cinque strumenti da utilizzare subito nelle decisioni aziendali:

  1. Il Margine di Contribuzione;
  2. Il Punto di Pareggio (Break-Even Point);
  3. L’Analisi per Cliente e per Prodotto;
  4. Il Budget e il Report;
  5. L’Analisi degli Scostamenti;

Il Margine di Contribuzione

Il Margine di Contribuzione è il cardine delle performance aziendali. Massimizzare il margine di contribuzione significa massimizzare la redditività aziendale e di conseguenza le risorse per l’autofinanziamento.

Il Margine di Contribuzione si calcola sottraendo ai ricavi aziendali i costi variabili. Può essere calcolato a livello aziendale come anche per il singolo prodotto.

Ragionare utilizzando il margine di contribuzione come parametro cambia radicalmente il modo di vedere le decisioni d’impresa. Per esempio: il prodotto che pensavamo essere quello di punta dell’azienda, perché genera molto fatturato, si rivela essere un prodotto in perdita.

Il Punto di Pareggio

Il punto di pareggio rappresenta il livello di fatturato che devo raggiungere, dato un certo valore di costi fissi, per non chiudere il bilancio in perdita. Conoscere il punto di pareggio della propria azienda e regolare di conseguenza le azioni di vendita e i costi aziendali è il primo passo per migliorare le performance aziendali.

L’Analisi per Cliente e per Prodotto

Conviene vendere ad un cliente concedendo una forte scontistica? E vendere ad un cliente sottocosto? Non solo si può, ma a volte si deve! Analizzando il margine di contribuzione di un cliente anziché il fatturato o l’utile generato si può scoprire che, anche vendendo sottocosto, il margine generato da quel cliente è necessario per coprire i costi fissi. Senza quel cliente l’azienda chiuderebbe in perdita.

Se gli ordini sono molti e in un reparto aziendale le risorse non bastano per produrre tutto, a che prodotto do la precedenza? A quello con il margine di contribuzione più alto? Non esattamente, bisogna calcolare il margine di contribuzione per risorsa scarsa.

Budget e Report

Di budget e report si parla moltissimo, ne esistono di tutti i tipi e sono uno strumento importantissimo per monitorare e migliorare le performance aziendali. Per essere efficaci devono essere semplici, tempestivi, concentrarsi sulle variabili chiave e i dati su cui si basano devono essere affidabili. Nella guida si parla di come strutturare questi strumenti per massimizzarne l’efficacia e renderli utili a focalizzare l’attenzione di chi prende le decisioni.

L’Analisi degli Scostamenti

L’analisi degli scostamenti è uno degli strumenti più potenti per migliorare le performance aziendali. Si tratta di confrontare le previsioni con i risultati a consuntivo in modo da analizzare e comprendere le differenze (gli scostamenti). Grazie a budget e report appositamente strutturati, si possono analizzare gli scostamenti a vari livelli di dettaglio ed estrapolare diverse informazioni.

Anche l’analisi degli scostamenti aiuta a focalizzare l’attenzione di chi prende le decisioni su ciò che è veramente importante, senza disperdere energie e risorse su accadimenti trascurabili. Per esempio: uno scostamento favorevole (un risparmio) nel costo per materie prime potrebbe essere dovuto ad una maggiore efficienza nella produzione o ad una minore qualità degli acquisti. Una minore qualità potrebbe tradursi in maggiori resi o reclami.

Esistono molti altri strumenti che, a seconda delle caratteristiche aziendali, possono essere utili per monitorare e migliorare le performance dell’azienda. Il controllo di gestione si utilizza per valutare la convenienza di internalizzare o esternalizzare la produzione, per valutare la convenienza degli investimenti, per migliorare i processi aziendali o sincronizzare i dati tra la produzione e l’amministrazione. Bisogna introdurre il controllo di gestione a piccoli passi, soprattutto se in azienda non esiste un sistema, per poi approfondire l’analisi a seconda del business e della struttura aziendale.


Scarica la nostra guida per cominciare subito a migliorare le performance della tua azienda e contattaci per avere maggiori informazioni o per approfondire le potenzialità del controllo di gestione.

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